Articolo del 26/05/2009
Le nubi basse
I tipi più comuni di nubi basse sono ciunque. I cumuli hanno la forma di un cavolfiore con una base piatta e in genere si formano per la risalita di sacche localizzate di aria calda. Gli strati hanno un aspetto stratificato, e sono il risultato della lenta risalita di ampie aree di aria umida fino al livello di condensazione. Gli stratocumuli sono una via di mezzo tra i due tipi precedenti: nubi stratificate con elementi convettivi e poco sviluppo verticale. I cumulonembi invece sono nubi da temporale che producono intensi acquazzoni con una parte superiore fibrosa, spesso a forma di incudine. Infine ci sono i nembostrati che producono piogge intense e hanno una base generalmente frastagliata e irregolare. Le nubi basse si trovano tipicamente al di sotto dei 2000 m. Sono composte prevalentemente da gocce d'acqua, anche se nubi con un forte sviluppo verticale contengono spesso ghiaccio e neve e i cumulonembi possono contenere grandine. Altre varianti minori di nubi basse sono i cumuli humilis, più larghi che lunghi, e i cumuli mediocris simili in altezza e larghezza.
Monitoraggio: le immagini satellitari sono uno strumento attraverso il quale i meteorologi possono monitorare la formazione e il movimento delle nubi (cumuli sul Pacifico, Nuova Zelanda).
Monitoraggio: le immagini satellitari sono uno strumento attraverso il quale i meteorologi possono monitorare la formazione e il movimento delle nubi (cumuli sul Pacifico, Nuova Zelanda).
Nubi da brezze: su penisole e isole, le brezze di mare convergenti contribuiscono a formare cumuli leggermente all'interno lungo la costa (cumuli sopra l'isola di Christmas, Australia).

Nubi immense: quando i venti di basso livello scatenano temporali sull'Oceano, piccoli cumuli possono rapidamente trasformarsi in immensi cumulonembi. La luce dell'alba disegna le ombre di grossi cumuli.

Nubi costiere: sulle località di costa subtropicali l'aria umida sopra gli Oceani forma spesso estese coperture di stratocumuli che si muovono verso l'interno. Dall'Oceano una città costiera che viene ricoperta dagli stratocumuli.

Nubi di montagna: nelle
regioni montuose molto umide, si formano nubi sul lato esposto al
vento, che poi si dissipano sul versante sottovento. Il versante
esposto al vento di una montagna si ricopre di spessi strati.


Nubi segnale: all'alba, nubi con la sommità arrotondata o frastagliata indicano instabilità atmosferica; nell'arco della giornata. la nuvolosità potrebbe aumentare. Questi piccoli fractocumuli si specchiano su un lago.


Cumuli di ghiaccio: quando la parte superiore di cumuli torreggianti diventa "lanugginosa" indica la formazione di ghiaccio e probabili acquazzoni in arrivo. Dall'alto una distesa di cumuli di ghiaccio vista da un aereo.


In trasformazione: qualunque tipo di nube può subire dei cambiamenti di forma man mano che si avvicina al centro della spirale nei sistemi di bassa pressione. Questa nuvola è nella spirale di un centro di bassa pressione.


Nubi in rotazione: una forte rotazione orizzontale di nubi può avvenire sul confine di bufere in corso a causa dei movimenti atmosferici verticali. Una singola nube mostra un forte contrasto tra zone bianche e grigie.


Cumuli diffusi: quando si creano delle inversioni termiche di medio livello, i cumuli si diffondono e alcuni di questi si trasformano in stratocumuli. Questi cumuli diffusi hanno formato una lamina di stratocumuli.


Cumuli a vita breve: forti venti che soffiano lungo i ripidi versanti montuosi spesso producono cumuli dalla forma instabile che si dissipano velocemente. Un informe, etereo cumulo fluttua su un picco roccioso.


Nubi stratiformi: nubi basse stratificate si formano quando l'umidità è elevata, le condizioni atmosferiche sono stabili e il vento è debole. Un uniforme strato di nubi è sospeso sulle acque a specchio di un lago.


Stratocumuli: vaste porzioni di oceano sono dominate dall'alta pressione che crea fenomeni di subsidenza e forma estesi stratocumuli. Dallo spazio, questi stratocumuli sembrano lastre di ghiaccio.


Colline di nubi: i cumuli hanno in genere apici a cavolfiore, ben definiti ma in costante cambiamento. Visti da un aeroplano sembrano delle dolci colline. Distese di cumuli fino all'orizzonte.


Cumuli sottili: quando le condizioni meteo sono stabili ma l'umidità è sufficiente a formare nubi per riscaldamento del terreno, i cumuli che ne risultano sono poco spessi. Cumuli appiattiti sono comuni con il bel tempo.




