Le tempeste di neve e ghiaccio. Il "blizzard"

Tempesta di ghiaccio - Le tempeste di ghiaccio sono una delle più pericolose forme di maltempo invernale e necessitano di condizioni piuttosto particolari. Il primo presupposto climatico è che le temperature di superficie alle bassissime quote dell'atmosfera, siano inferiori agli 0 °C (temperatura di congelamento). Nello stesso tempo i venti sostenuti favoriti dalla perturbazione in arrivo, devono possedere un'umidità elevata e temperature superiori a quelle del sotto strato atmosferico con il quale andranno a scontrarsi. Le precipitazioni così congelano durante il passaggio attraverso tale strato gelido più prossimo al suolo prendendo le sembianze di pioggia o neve ghiacciate. In genere sono necessari 8 millimetri di accumulo, specialmente in combinazione con condizioni ventose, per far crollare i cavi delle linee elettriche o i rami degli alberi. Le tempeste di ghiaccio inoltre rendono il manto stradale troppo scivoloso per potervi guidare sopra. Possono durare poche ore o persino giorni e creare disagi e blocchi totali sia su piccola scala (piccole città) sia su grande scala (centri urbani).
Neve tonda - La neve tonda (in tedesco graupel) è una precipitazione solida costituita da granelli di ghiaccio bianchi e opachi, con un diametro compreso tra 2 e 5 mm, questi grani hanno forma sferica o conica e sono facilmente comprimibili, quando cadono al suolo rimbalzano un poco e si sbriciolano facilmente. Essa si forma partendo dai fiocchi di neve che cadono soprattutto da nuvole come stratocumuli o cumulonembi quando attraversano uno strato relativamente caldo d'atmosfera, vicino al punto di fusione: allora i fiocchi non si sciolgono ma si "arrotolano" su loro stessi e per questo conservano spesso tracce della struttura originaria del fiocco di neve. Questa precipitazione si osserva abitualmente quando la temperatura è leggermente superiore a 0 °C, spesso insieme a fiocchi di neve o gocce di pioggia nel corso di rovesci. La definizione meteorologica di tempesta terrestre: è un vento di 10 o più sulla scala Beaufort, il che significa vento ad una velocità di 24,5 m/s (89 km/h) o più; l'uso popolare del termine è invece meno restrittivo. Le tempeste possono durare dalle 12 alle 200 ore, a seconda della stagione e del luogo geografico. Le tempeste nell'est e nel nordest degli Stati Uniti sono note per la maggiore frequenza di ripetizione e durata, specialmente durante i periodi freddi. Le grandi tempeste terrestri alterano le condizioni oceanografiche che successivamente possono influire sull'abbondanza e sulla distribuzione del cibo: forti correnti, forti maree, aumento dell'insabbiamento, modifiche alla temperatura dell'acqua ecc.



