Articolo del 12/09/2011
Record di stabilità e caldo tra il 15 agosto e il 15 settembre. La longeva estate 2011
Vi proponiamo la mappa ECMWF delle previsioni stagionali che abbiamo emesso a metà agosto. Questa confermava la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate 2011 che abbiamo pubblicato fin da maggio e confermato ancora a giugno. Le previsioni stagionali risultano davvero poco attendibili visto che è già difficile definire una previsione tra i 7 e 10 giorni successivi, ed è vista già come una linea di tendenza soggetta a molte variazioni la previsione rivolta agli 11-15 giorni successivi alla data di osservazione. Tuttavia abbiamo più volte ribadito che un buon modello di previsione, quando fa capo ad un importante centro di ricerca internazionale, può funzionare in alcuni casi davvero bene, sorprendendoci poi nel momento in cui andiamo a valutarne il risultato. Se il comportamento della corrente atmosferica è ben descritto e l'analisi dei dati del passato, ricalca i dati appena registrati, si può proporre un'attendibile analisi sulla stagione successiva a quella corrente durante l'elaborazione. Quest'estate 2011 è sicuramente un caso che mette alla luce un'ottima previsione sulla tendenza climatica di una stagione, e il merito va al centro di calcolo internazionale ECMWF con sede a Reading (UK). Siamo orgogliosi di questo visto che svolgiamo un'importante collaborazione con tale ente dal quale prendiamo anche i dati di base che poi vengono elaborati sui nostri modelli meteo di previsione. Così ci aiuta a migliorare sempre anche il nostro modello, come a migliorare le previsioni meteo e scoprire nuovi punti di forza ma anche le debolezze da migliorare.

Tornando all'argomento centrale di quest editoriale, la seconda metà di agosto, il mese di settembre e persino la prima settimana di ottobre 2011, fanno parte di una lunga fase che verrà ricordata come particolarmente calda e con assenza di precipitazioni importanti. Anche per il Nord dove visto l'andamento di luglio si temeva che quest'estate non sarebbe mai iniziata sul serio (viste temperature ben sotto alle medie stagionali, con una piovosità elevata per l'alta Val Padana e i settori alpini) l'estate ha recuperato sicuramente, almeno dal profili termico. Ora è previsto un cambiamento del tempo piuttosto incisivo, proprio tra il 7 e 9 ottobre che spazzerà via l'aria molto mite pressoché estiva, sostituendola con un profilo termico più che autunnale. Fino al 13-14 ottobre la circolazione si manterrà settentrionale con temperature quindi inferiori alla media stagionale, anche sensibilmente sulle nostre regioni adriatiche, settori alpini e al Sud, dove si avranno anche i maggiori addensamenti con qualche rovescio. E' possibile che per metà mese e ancora nei giorni al seguito si ripristinino campi di alta pressione con il ritorno della stabilità ma un profilo termico normale per la stagione. Tutto ciò va però confermato e lo vedremo più avanti.
Niente di meglio per invitarvi a seguire l'aggiornamento meteo stagionale per l'autunno e l'inverno 2011-2012 fino a febbraio che uscirà il 16 ottobre. Chissà che ECMWF model non ci sorprenda dandoci qualche novità estrema. Vi ricordiamo che dall'ultima emissione l'autunno e l'inverno sembrerebbero ancora caratterizzato da un clima più mite della norma, seppur con improvvisi sbalzi termici favoriti da scambi meridiani ricorrenti (da Nord verso Sud e da Sud verso Nord) delle masse d'aria in gioco sul continente europeo. Il prossimo aggiornamento delle previsioni stagionali, anche in video, è previsto dunque tra il 16 e 17 del mese. Vi aspettiamo!



