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E' arrivata l'estate... E con essa le zanzare!

Articolo del 25/06/2008
Le zanzare: punture, metodi repellenti, cure per la pelle

Soprattutto nel periodo estivo moltissime persone si trovano alle prese con le fastidiose punture di zanzara. Le punture possono causare sfoghi cutanei molto pruriginosi che possono evolvere talvolta in infezioni. Tuttavia esistono dei rimedi naturali e non per ridurre i rischi di puntura e soluzioni per alleviare gli effetti post puntura.
 


I soggetti a maggior rischio di puntura


Sono diverse le teorie che cercano di identificare i soggetti a maggior rischio puntura. Alcune scuole di pensiero dicono che dipende dal tipo di sudorazione della pelle o dalla temperatura corporea, altre che la zanzara percepisce il grado di dolcezza del sangue umano, o ancora chi sostiene che siano attratte da colori della pelle più forti (arrossate, scure, ecc.). Al di la di queste valutazioni pare che la causa più accreditata sia stata rilevata di recente da due ricercatori americani (Università della Florida). I due ricercatori hanno prodotto un accurato studio sui test di circa 4000 sostanze differenti, sia naturali sia sintetizzate dall'uomo, da qui il tentativo di capire come mai ogni soggetto esercita un diverso livello di attrazione nei confronti delle zanzare.

Dallo studio è emerso che le zanzare sono attratte dalla pelle umana ricca di vitamina B, colesterolo, acido urico, acido lattico e di acidi grassi come l'acido stearico (comune componente cosmetico). In pratica questi insetti non sarebbero in grado di produrre autonomamente queste sostanze a loro utili e gradite, cercando così di ottenerle da fonti terze. Si spiegherebbe in questo modo perché le zanzare trovino un'attrazione speciale verso diversi tipi di sostanze contenute in prodotti di bellezza come molti spray per capelli, lozioni e creme per la pelle. A rischio di puntura sono anche i pazienti con problemi cardiocircolatori che seguono particolari cure per la pressione o per il cuore, oltre alle persone che hanno appena bevuto alcolici o consumato carne rossa.

Lo studio dei due ricercatori americani ha anche appurato che l'evoluzione nel tempo della chimica del corpo umano cambia anche il grado di attrazione dalle zanzare. A tal proposito è stato eloquente il test effettuato su un paziente afflitto da tumore che non stimolava interesse da parte degli insetti, ma dopo l'operazione e la rimozione del tumore, le zanzare si dimostrarono improvvisamente interessate al soggetto stesso. Gli studiosi americani avevano dimostrato che cambiando gli equilibri chimici del corpo, variava anche l'interessamento degli insetti.

Strategie di difesa dalle punture di zanzara

Rassegnati dal fatto che le zanzare accompagnano su quasi tutti i settori italiani le nostre calde estati mediterranee, proviamo ad identificare i sistemi più efficaci per difenderci dalle loro punture.

Zanzariere

Il più semplice e naturale rimedio contro le zanzare è quello di applicare alle finestre delle zanzariere, nel caso in cui si debba proteggere un bambino si può applicare la zanzariera anche sulla culla.

Prodotti anti-zanzare

Nel momento in cui si sta all'aperto i rimedi più efficaci diventano quelli farmaceutici. Si consiglia l'uso di sostanze repellenti che grazie al loro odore e aroma sgradevole, riescono a tenere lontani gli insetti. Per proteggere bambini o anziani dalle pelli particolarmente sensibili è consigliato utilizzare prodotti naturali come il geranio, citronella, lavanda, timo.

Per soggetti di età media si possono provare preparati chimici a base di dietiltoluamide, sostanza repellente molto efficace ma con lievi effetti collaterali, pertanto si raccomanda di evitare il contatto intorno alla bocca o sugli occhi.

Questi prodotti possono essere aquistati in spray da spruzzare oppure come fazzoletti impregnati della sostanza da strofinare sul corpo, oppure in stick, in gel, ecc.. L'efficacia di questi prodotti dura in media dalle 5 alle 10 ore, dopo questo periodo di tempo occorrerà ripetere l'applicazione.

Per gli ambienti domestici si possono acquistare in erboristeria oli essenziali a base di citronella, limone e geranio, che aiutano ad allontanare le zanzare. Questi però hanno una limitata durata temporale.

Altri metodi repellenti

Altri sistemi repellenti molto utilizzati sono i diffusori elettrici a pastiglia od a carica liquida, oppure le spirali repellenti dette zampironi. Questi strumenti liberano il principio attivo per riscaldamento o per combustione. Sono molto efficaci, ma non è consigliabile mantenerli in funzione in un ambiente chiuso, soprattutto se soggiornato da bambini o anziani. Se utilizzati è importante areare bene i locali prima di soggiornarvi. Stesso discorso vale per gli insetticidi spray, anch’essi molto efficaci ma alquanto tossici, quindi da utilizzare solo se necessitano soluzioni drastiche.

Da menzionare anche gli apparecchi ad ultrasuoni. Questi emettono onde sonore non udibili dall'uomo ma molto fastidiose per gli insetti. Gli ultrasuoni riproducono fedelmente il richiamo sessuale della zanzara maschio, causando repulsione da parte delle zanzare femmine già fecondate, che sono le uniche in grado di pungere. Sono dispositivi innocui per l'uomo ma la cui efficacia è sensibilmente inferiore a quella dei diffusori elettrici.

Punture su soggetti sensibili

In caso di punture di zanzara su soggetti molto sensibili è utile applicare del ghiaccio per ridurre l'infiammazione. Se il gonfiore ed il prurito risultano molto fastidiosi è molto efficace l'applicazione di una pomata a base di idrocortisone sulle parti interessate.