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Consigli per il viaggio tra traffico e caldo

Articolo del 29/07/2008

Consigli per il viaggio tra traffico e caldo

 
E' arrivato ormai il mese di Agosto e proprio in questo periodo si concentrano le ferie di milioni di italiani. Al di la della crisi economica che costringerà una parte della popolazione a rinunciare agli spostamenti, moltissimi vacanzieri si metteranno in viaggio per raggiungere le località balneari o di montagna. In questo editoriale vogliamo dare qualche consiglio utile ai viaggiatori, specialmente quelli che utilizzeranno l'auto come mezzo di trasporto.

Viaggiare in auto comporta diversi oneri e stress che possono essere alleviati da un'organizzazione preventiva dell'itinerario di viaggio nonchè del giusto "equipaggiamento" da tenere. Per prima cosa sarà utile cercare di calcolare una partenza cosiddetta "intelligente", andando ad evitare le ore di massimo carico di mezzi sulle principali arterie stradali ed autostradali. A tal proposito il sito della società autostrade mette a disposizione di tutti gli utenti un servizio molto comodo e semplice da consultare che calcola la previsione del traffico su tutte le tratte autostradali di loro competenza. Al link che segue potrete usufruire del servizio:

PREVISIONI TRAFFICO (estate 2009)

"Basterà semplicemente cliccare sul calendario posto alla destra della "mappa rete autostradale" e poi osservare l'animazione a seconda dell'orario impostato (sul secondo pannello che apparirà tra calendario stesso e mappa indicativa)."

Per quanto riguarda gli accorgimenti da tenere in vista di un viaggio più o meno lungo sicuramente dobbiamo citare: la manutenzione del mezzo di trasporto che spesso viene ignorata ma che può comportare sorprese spiacevoli e talvolta anche gravi. Tenere sempre una scorta d'acqua che possa aiutare ad affrontare eventuali lunghe code che possono comportare diverse ore di blocco della circolazione stradale o autostradale in condizioni di caldo afoso disidratante.

Esposizione al sole e malesseri derivanti


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Nella stagione estiva ed in particolar modo nel periodo delle ferie la maggior parte delle persone si auspicano di trovare tempo stabile e clima caldo. Il caldo apprezzato da molti può altresì divenire un elemento fastidioso e causare disturbi anche gravi. Si può rischiare di rimanere ustionati dall'azione solare ma anche di essere colti dal "colpo di sole" (o collasso da calore). Questo può verificarsi durante una lunga esposizione solare senza alcuna copertura sul capo. Si è ad maggior rischio durante la fase digestiva o durante uno sforzo fisico prolungato. Il colpo di sole comporta un calo improvviso della pressione sanguigna dando luogo a senso di svenimento, sudore freddo, pallore, a volte anche un forte emicrania. La persona colpita da un colpo di sole deve essere fatta distendere quanto prima in un ambiente fresco. In genere si ha un recupero graduale ed autonomo.

Meno probabile ma più pericoloso è il cosiddetto "colpo di calore". Questo è più probabile che si manifesti quando il fisico è sottoposto a sforzi muscolari intensi e prolungati in presenza di un clima molto caldo e contemporaneamente afoso (l'organismo non sarà in grado di disperdere il calore interno). Il colpo di calore sviluppa una febbre molto elevata anche oltre i 40°, mal di testa, vertigini, stato confusionale, perdita di coscienza, aumento del battito cardiaco, respiro affannoso. A differenza degli effetti causati dal colpo di sole, il "colpo di calore" non attiva sudorazione sulla pelle, la quale risulta arrossata, calda e secca. Come abbiamo già detto, il colpo di calore è un problema fortunatamente raro ma decisamente grave, che può rivelarsi assai pericoloso se non si procede in breve tempo ad un ricovero ospedaliero. In attesa di attrezzature ospedaliere o di un medico competente si deve intervenire immediatamente con tutti i mezzi in possesso che aiutino ad abbassare la temperatura corporea, per esempio portando la persona in un ambiente fresco e ventilato, togliendo tutti gli indumenti e bagnando l'intera superficie corporea con acqua fredda.

Consigli per la difesa dal caldo

Nei primi giorni di permanenza in zone con clima molto caldo è meglio evitare gli sforzi muscolari intensi, così come è preferibile una certa moderazione nel mangiare e nel bere alcolici.
E' meglio indossare abiti di cotone o lino, ampi e leggeri, di colore chiaro, e proteggere il capo con un cappello a larga presa quando si cammina sotto il sole.
Se si intende esporsi all'azione dei raggi solari è consigliato farlo in maniera graduale, durante le prime ore del mattino e quelle del tardo pomeriggio e proteggendo la pelle con creme solari ad alto fattore di protettivo.
Inoltre è di fondamentale importanza bere abbondantemente liquidi, specie quelli non gassati (acqua, the, spremute di frutta, ecc., con aggiunta di adeguate quantità di zucchero e di sali) evitando il più possibile gli alcolici, questo per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.