Le top 7 energie alternative per salvaguardare il pianeta

Gli Stati Uniti potrebbero sostituire tutte le vetture ed i camion con mezzi elettrici e ricevere l'energia da sistemi con turbine eoliche. Tutto questo almeno nella teoria. E' la conclusione di uno studio dettagliato che classifica 11 tipi di combustibili fossili come inquinanti e danneggianti della salute umana e del pianeta sottolineando la necessità viva di un utilizzo di fonti di energia alternative.
Lo studio, realizzato da Mark Jacobson e chiamato "Il programma energetico per l'atmosfera", presso la Stanford University, ha trovato che l'energia eolica sarebbe la fonte alternativa più auspicabile nel futuro prossimo. I biocarburanti provenienti da piante di mais e rifiuti restano in fondo alla lista, come l'energia nucleare e quella del carbone "pulito". Le fonti di energia che Jacobson ha trovato più promettenti sono queste, elencate in ordine decrescente:
- Vento
- Concentrazione di energia solare su specchio d'acqua (il riscaldamento di una torre specchi d'acqua)
- Energia geotermica
- Energia delle maree
- Pannelli solari
- Energia delle onde
- Le dighe idroelettriche

No ai carburanti fossili, si alle nuove fonti rinnovabili

Per analizzare i danni prvenienti dai carburanti, Jacobson ha calcolato l'impatto che ha tutta la flotta di camion e auto in azione oggi nei soli Stati Uniti.
Egli ritiene che non è solo la maggior quantità di gas a effetto serra che vengono emessi in atmosfera a determinare il riscaldamento e l'inquinamento globali, ma anche l'impatto dei carburanti risulterebbe drammatico sull'ecosistema, influendo anche sui terreni e sulle acque. A questo si somma l'impatto sulla salute umana che hanno le stesse sostanze provenienti dalla combustione dei carburanti.
L'energia alternativa non è da intendersi solo quella più "chiaccherata" dalla massa, alcune fonti alternative che sono state proposte, sono veramente "orribili". L'etanolo a base di biocarburanti per esempio può causare danni alla salute umana, alla fauna selvatica, difficoltà nell'approvvigionamento idrico, e il sovra-utilizzo del territorio ancor di più di quanto non lo si faccia a causa degli attuali combustibili fossili.

Le preoccupazioni sulla materia dei biocarburanti
Servierbbe uno spazio maggiore di 30 volte per coltivare abbastanza mais per potere rifornire di carburanti la flotta auto degli Stati Uniti, rispetto al territorio che è necessario per erigere tante turbine eoliche per produrre la stessa energia. Tutto senza contare i gas ad effetto serra che verrebbero scaricati in atmosfera. I biocarburanti hanno ricevuto un notevole appoggio politico negli ultimi anni con in testa gli Stati Uniti e l'Europa che hanno anche fissato obiettivi relativi al veloce impiego di questo tipo di carburante andando a sostituire gradualmente il petrolio.
Le preoccupazioni energetiche, della fauna naturale e i moniti degli esperti ambientali che hanno espresso seria preoccupazione a proposito dei biocarburanti, ha visto l'Unione europea riconsiderare la sua posizione nel recente 2008. Il nucleare è un'altra fonte di energia i cui meriti sono stati discussi tra i leader europei e statunitensi negli ultimi 12 mesi. Questa fonte favorirebbe l'utilizzo di carbonfossili ed un inquinamento 25 volte superiore all'eventuale costruzione di stazioni eoliche, basti pensare alla lunghezza della costruzione di una centrale nucleare ed all'ingente investimento sulla struttura, spiega Jacobson. La metà di tali emissioni sarebbero appunto causate durante il tempo necessario per progettare e costruire una centrale nucleare, dovendo continuare a produrre energia alla vecchia maniera.
Gli sforzi nella giusta direzione, il mondo potrebbe farcela

Abbiamo bisogno di concentrarsi sulle tecnologie che offrono il maggior vantaggio per tutti: natura, uomo, intero pianeta! Jacobson riconosce che i politici invocano un massiccio programma per risollevare l'economia ora in recessione, ma gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili sarebbe proprio il miglior modo per fare ciò.
Mettere persone a lavorare nella costruzione di stabili a turbine eoliche, impianti solari, strutture geotermiche, produzione di veicoli elettrici, e linee di trasmissione non sarebbe solo un modo per creaere posti di lavoro, bensì anche un modo per ridurre i costi dovuti alle cure sanitarie, danneggiamento delle colture, danni causati dai cambiamenti climatici. Un mondo che dovrebbe essere orientato alla produzione di sola energia pulita", questo è davvero possibile se si vuole.
Andrea Falcinelli (Critica su fonti
scientifiche internazionali)



